Giornali, radio e tv da anni ormai non sono altro che prolungamenti di réclame di ogni genere. Ultimo bastione dell'informazione asettica, senza fronzoli, alla portata di tutti gli allergici alla rete erano i teletext.
Ora il televideo, nella pagina dell'indice, ha introdotto una pagina di pubblicità.
Mediavideo ha fatto di meglio, mettendo una schermata pubblicitaria per ogni sommario.
Mediavideo si è superato, raddoppiando le pagine a disposizione di TV, Spettacolo e Gossip.
Qualcuno sa dirmi cosa succede in Birmania?
Meglio sapere di che colore sono gli slip di Paris Hilton.
L'art. 21 della costituzione è offerto da Rovagnati.
UCBNC
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